Stabilimento ILVA di Taranto
Lo Stabilimento
Cosa facciamo

Area Marittima e Parchi Minerali . Parchi Minerali

reparti
Minerali e nastri trasportatori Umidificazione cumuli Cumulo di minerali Vista parchi minerali

L'area parchi è preposta alla movimentazione delle materie prime provenienti dal porto e dirette verso l'area di deposito da cui ripartono per l'alimento degli impianti di trasformazione dell'area ghisa (altiforni, agglomerati e cokerie).


Le materie prime (costituite essenzialmente da minerali di ferro e carboni) sono approvvigionate a mezzo di navi che approdano sui due sporgenti e da questi, a mezzo di scaricatori sono convogliati sui nastri trasportatori che confluiscono all'interno dello Stabilimento ILVA (l'area parchi ha un'infrastruttura di convogliamento di circa 30km di nastri trasportatori).

Le linee di rifornimento sono due ed attraverso un intreccio di nastri e torri di giunzione i materiali sono movimentati verso i parchi di deposito confluendo sulle macchine "bivalenti", ossia capaci sia di ripesa che di discarica, per essere depositati in aree ben definite, ordinate attraverso una programmazione mensile basata sui consumi impianto e sui piani di arrivo navi, per formare i cosiddetti "cumuli".

I parchi di stoccaggio sono in totale otto e sono suddivisi in due tipologie in funzione delle qualità dei materiali depositati:

  • 4 Parchi fossili,
  • 4 Parchi minerali.

La disposizione dei cumuli si basa su criteri logistici ed ecologici. La programmazione della disposizione dei cumuli garantisce la ripresa delle materie prime con le macchine bivalenti in qualsiasi condizione di vincolo (macchine impiegate in discarica e/o ferme per manutenzione), mentre l'aspetto ecologico permette di attenuare l'effetto dell'erosione eolica dei cumuli disponendoli per altezze e distribuzione granulometrica in determinate zone dei parchi. Per la mitigazione delle eventuali emissioni a carattere diffuso dai parchi dovuta a particolari condizioni meteorologiche si adottano sistemi di protezione come l'umidificazione, la scelta della collocazione a parco, il contenimento delle altezze dei cumuli, il trattamento dei cumuli con prodotti filmanti e l'umidificazione delle piste di transito e delle zone di ripresa dei cumuli.

L'area parchi è preposta oltre che al rifornimento dei fossili verso le cokerie, dei minerali fini verso l'impianto di omogeneizzazione, dei minerali calibrati, pellets e dell'agglomerato prodotto verso i forni, anche alla gestione della loppa prodotta dagli altiforni.

La loppa è trasportata da ciascun altoforno a mezzo dumper verso i parchi loppa, dove viene depositata e ripresa per mezzo di macchine dette "stacker" e "reclaimer". Le prime permettono il deposito in cumuli e le seconde la ripresa degli stessi. La loppa depositata nei parchi viene ripresa ed alimentata su una serie di nastri trasportatori per essere convogliata su un nastro tubolare che giunge sino al secondo sporgente dove termina con un caricatore che alimenta le stive delle navi da caricare.

Nell'area sono impiegate circa 400 persone.

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