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Taranto, 19/11/2009
Presentato il primo Rapporto Ambiente e Sicurezza
Oggi giovedì 19 novembre, è stato presentato presso lo Stabilimento il primo Rapporto Ambiente e Sicurezza. Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti degli Enti locali, degli imprenditori, delle Università pugliesi, dei Sindacati, dell'Inail, dello Spesal e di Federacciai.
Undici gli interventi, da quello dei vertici aziendali, al saluto delle Istituzioni, e poi la relazione dell'ing. Adolfo Buffo.
Tra il 1995 ed il 2008, ha ricordato il vicepresidente Fabio Riva, l'Ilva ha reinvestito gli utili per circa 4 miliardi di euro, di cui quasi 1 miliardo solo per l'ambiente, rimarcando l'impegno profuso dall'azienda e rilanciando il dialogo con il territorio.
Parole che hanno trovato condivisione da parte degli ospiti presenti in sala: " Apprezzo molto quello che è stato detto - ha dichiarato il sindaco di Taranto Ezio Stefano - perché questo non è un traguardo, ma solo l'inizio e la partenza. Ho apprezzato molto la trasparenza perché rappresenta l'unico modo utile a raggiungere ed avvicinarsi alla verità è il confronto delle idee".
“C'è un trend che abbiamo potuto apprezzare - ha detto il presidente della Provincia, Gianni Florido - perché gli atti di intesa, sottoscritti tra l'azienda e le parti sociali ed istituzionali, stanno pagando 2 mila miliardi delle vecchie lire in investimenti per nuovi impianti per l'abbattimento di fumi e polveri. Questo non è un punto d'arrivo, ma è un punto importante per continuare a fare bene".
“L'acquisizione dello stabilimento di Taranto da parte del gruppo Riva, - ha commentato l'ing. Buffo durante la presentazione del Rapporto - è stata accompagnata da un oneroso programma di ristrutturazione e da un imponente piano di ammodernamento tecnologico degli impianti, che ha progressivamente consentito il recupero ed il rilancio dell'attività produttiva.
Questo sviluppo - prosegue Buffo - è stato costruito senza perdere di vista il fatto che nel mercato siderurgico internazionale, per competere con i migliori concorrenti, è necessario un continuo percorso di innovazione al fine di rendere non solo più efficiente e sicuro il processo produttivo, ma anche di limitare al massimo l'impatto ambientale".
E' stata inoltre sottolineata l'importanza della formazione e dell'informazione, quali elementi indispensabili per prevenire e diminuire gli infortuni sul lavoro. Grazie ad un maggior investimento in tali settori, è stato possibile negli ultimi quattro anni, raggiungere una notevole flessione degli indici di gravità degli infortuni sul lavoro.
Il Rapporto Ambiente e Sicurezza 2009 è disponibile sul sito web nella sezione Responsabilità Sociale - Pubblicazioni al seguente indirizzo web:
www.ilvataranto.com/pdf/Rapporto_Ambiente_Sicurezza_2009.pdf