Comunicati Stampa
Taranto, giovedì 16 febbraio 2012
Nota Ilva su Lavoratori Somministrati
"Adempiremo scrupolosamente agli impegni assunti"
L’Ilva di Taranto occupa attualmente 178 lavoratori con contratto non stabile, pari all’1,5% della sua intera forza lavoro; né in passato questo rapporto è mai stato significativamente diverso. Questi numeri evidenziano al di là di ogni possibile polemica che l’Ilva rappresenta uno dei datori di lavoro che offre maggiori garanzie in termini di stabilità del posto di lavoro nell’intero panorama nazionale.
Fatta questa dovuta premessa, in merito all’accordo di rioccupazione del personale che in passato ha lavorato presso lo stabilimento di Taranto con contratto di somministrazione, sottoscritto il 9 dicembre 2010, si precisa quanto segue:
Ai sensi dell’accordo acquisiscono un diritto di precedenza nell’assunzione per posizioni di lavoro compatibili con esperienza e professionalità maturate, coloro i quali hanno lavorato presso l’Ilva con un contratto di somministrazione per almeno 24 mesi, anche non consecutivi. Le persone con tali requisiti sono 197. Di queste 117 sono già stati assunti dall’Ilva stessa; altre 30 prestano attività presso ditte che forniscono servizi allo stabilimento Ilva. 23 unità hanno ritenuto di aprire un contenzioso giudiziario per ottenere l’assunzione, disconoscendo così l’accordo in questione. Ad oggi restano dunque 27 persone che rientrano nella sua sfera di applicazione.
L’Ilva ribadisce che adempirà scrupolosamente agli impegni assunti con le OO.SS. ed il governatore Vendola nei termini e nelle condizioni fissate dal testo d’intesa e nel suo spirito. Ed infatti già nei prossimi giorni sarà possibile assumere ulteriori 7 unità; altri inserimenti verranno effettuati non appena si determineranno le necessarie esigenze organizzative.