Comunicati Stampa
Taranto, venerdì 27 gennaio 2012
"Ilva: è presto per dare giudizi sulla perizia dei chimici, contenti sia stato riconosciuto che tutti i livelli emissivi sono nei limiti di legge"
L'Ing. Adolfo Buffo - Rappresentante della Direzione per la Qualità, l’Ambiente e la Sicurezza dell’Ilva di Taranto – raggiunto da alcuni giornalisti si è fermato a rispondere ad alcune domande sulle conclusioni dei periti chimici del Gip, depositate poche ore prima presso il Tribunale di Taranto.
" Non posso esprimere giudizi troppo articolati, la perizia è di molte pagine e personalmente ho potuto leggere solo le sintesi finali dei sei quesiti. Mi pare di poter dire - commenta Buffo - che vi sia una constatazione inequivocabile sul fatto che i livelli emissivi dell'Ilva sono tutti nei limiti di legge, incluse le diossine. Noi lo sapevamo, ma è importante vederlo riconosciuto anche dai periti nominati dal Gip che hanno svolto in un anno innumerevoli sopralluoghi ed ispezioni presso lo Stabilimento dell'Ilva".
"Non voglio parlare di soddisfazione da parte dell'Ilva - continua l'Ing. Buffo - perché non è il momento. L'incidente probatorio è un’opportunità di confronto che ci aiuterà a capire meglio la situazione ambientale a Taranto e migliorare ancora le nostre performance ambientali. Oggi si è consumato solo il primo atto, la perizia del Gip, ci saranno altri passaggi, tra cui le risposte dei nostri consulenti".
“Rispetto al tema diossina e pecore – conclude Buffo - mi pare che i periti invitino alla cautela nella lettura dei dati pur sbilanciandosi in alcune conclusioni che peraltro scagionano il camino E312 e le emissioni convogliate. Non vi sono dunque evidenze certe ma solo ipotesi che, per l'appunto, saranno oggetto di ulteriori approfondimenti da parte dei nostri consulenti nei prossimi giorni. Lo ripeto, l'incidente probatorio è un importante strumento perché permette un confronto serio tra le parti prima di arrivare ad un giudizio. Ed è appunto anche la nostra posizione: aspettiamo la fine del confronto per esprimere giudizi definitivi".