Comunicati Stampa
Taranto, lunedì 7 novembre 2011
“Salvaguardia dei lavoratori obiettivo prioritario dell'Ilva di Taranto. Pieno rispetto delle normative in tema di salute nei luoghi di lavoro”
In questi giorni, alcuni comunicati ripresi dai principali media di Taranto, hanno posto interrogativi sul registro dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni tenuti dai gruppi industriali Cementir, Eni e Ilva.
Per quanto riguarda l'Ilva di Taranto si tiene a precisare che, in base alla normativa in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, esiste un Registro di Esposizione ad Agenti Cancerogeni. Tale Registro viene periodicamente aggiornato e consegnato in copia all'ISPESL (oggi Inail) e alla ASL (Servizio Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di lavoro).
Per il Gruppo Riva la salvaguardia della salute dei dipendenti risulta essere una priorità e la sorveglianza sanitaria viene svolta nei confronti di tutti i lavoratori dello Stabilimento Ilva, seguendo protocolli definiti dai medici competenti sulla base della valutazione dei rischi per la salute e diversificati per aree produttive, impianti e mansioni di lavoro. Inoltre, i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni sono soggetti ad una valutazione periodica della esposizione ambientale e personale, utilizzando anche indicatori biologici di esposizione (cosiddetto monitoraggio biologico).
Tutti i dati in possesso dell'Ilva di Taranto sono a disposizione degli organi preposti alla vigilanza e massima è la collaborazione dello Stabilimento con gli organi inquirenti e i suoi periti.