ILVA Taranto
Stabilimento Ilva di Taranto
Lo stabilimento siderurgico
ILVA di Taranto, il più grande in Europa e tra i più grandi nel mondo,
si colloca in una posizione di assoluta centralità nel sistema
di produzione ILVA poiché oltre ai prodotti siderurgici finiti destinati al mercato
sia nazionale che internazionale, alimenta il sistema produttivo aziendale e, per
il tramite di questo, ampi settori dell’intera industria metalmeccanica nazionale
(auto, elettrodomestici, tubi, cantieristica, ecc.).
Lo stabilimento di Taranto presenta caratteristiche tali per cui sin dalla sua acquisizione
da parte del Gruppo Riva si è puntato ad
un suo consolidamento e rilancio attraverso un piano di investimenti.
Lo Stabilimento ILVA di Taranto rappresenta
una risorsa strategica non solo per il Gruppo Riva,
ma anche un’importante realtà per l’economia regionale
e nazionale. Le sue ragguardevoli potenzialità, grazie al contesto
di sviluppo sostenibile sono garanzia di
forte competitività a livello internazionale.
I punti di forza che hanno fatto dello Stabilimento di Taranto
un polo siderurgico di specifica rilevanza nel panorama mondiale possono essere
così sintetizzati:
-
la sua posizione costiera, che permette lo sviluppo di appropriate
strutture industriali e logistiche per l’approvvigionamento delle materie prime.
Lo stabilimento dispone di pontili in concessione in autonomia funzionale ove attraccano
circa 1300 navi l’anno che forniscono intorno ai 20 milioni di tonnellate all’anno
di materie prime e prelevano l’85% dei prodotti finiti generati dagli impianti di
produzione;
-
la capacità di alimentare i mercati di consumo:
- nazionale (in maniera principale);
- mediterraneo;
- europeo;
- mondiale con efficacia e flessibilità.
- la disponibilità di risorse umane qualificate derivante da una
tradizione produttiva pluridecennale nel settore;
- la flessibilità di aree e risorse per la riqualificazione di infrastrutture
ed impianti adeguate all'evoluzione del mercato;