Stabilimento ILVA di Taranto
Responsabilità
Sociale
Responsabilità sociale

Ambiente

Ilva e l'ambiente

Dal 1995 (anno della privatizzazione dell’ILVA) ad oggi, lo stabilimento è stato interessato da un impegnativo piano di ammodernamento tecnologico degli impianti anche per limitare al massimo l’impatto ambientale delle attività, rendendo al tempo stesso i processi produttivi più efficienti e sicuri.



A Taranto l’azienda ha concentrato l'80% degli investimenti realizzati in tutti gli stabilimenti del Gruppo Riva, in Italia e all’estero. Dal 1995 alla fine del 2009, sono stati investiti a Taranto poco più di 4 miliardi di euro (circa 8.000 miliardi di lire), dei quali poco più di un miliardo (pari al 25 % del totale) per l’ecologia e la tutela dell’ambiente.

Gli investimenti dedicati all’aggiornamento tecnologico degli impianti hanno interessato tutte le aree dello stabilimento, mentre gli investimenti dedicati al miglioramento dell’impatto ambientale hanno riguardato soprattutto le aree primarie (le aree di produzione ghisa e acciaio) ed in particolare le cokerie, che da sole hanno assorbito più del 40% degli investimenti in campo ecologico e ambientale.

Tutti gli interventi di miglioramento dell’impatto ambientale derivante effettuati a partire dal 2004 sono stati realizzati in attuazione di Atti di intesa stipulati con le Autorità territoriali. La politica seguita negli ultimi anni è stata quella di realizzare impianti in linea con le migliori tecniche disponibili (Best Available Techniques – Migliori Tecniche disponibili). Gli investimenti sono finalizzati ad ottenere il miglioramento dell’impatto ambientale attraverso: la riduzione delle emissioni in atmosfera, la riduzione delle emissioni solide (residui, sottoprodotti e rifiuti), la riduzione del carico inquinante nelle acque di scarico, la rimozione e lo smaltimento di tutti i trasformatori contenenti PCB installati all'atto della privatizzazione (n. 949) e la rimozione e lo smaltimento dell'amianto.

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Il sistema di gestione ambientale dello Stabilimento ILVA di Taranto è costituito dall’insieme di persone, regole e comportamenti finalizzati a prevedere, identificare e gestire le interazioni delle attività aziendali con l'ambiente e a definire e raggiungere gli obiettivi prefissati dalla Direzione di stabilimento coerentemente alla propria Politica Ambientale.

Il SGA è un sistema di gestione integrato con le altre esigenze aziendali, nato e strutturato per assicurare un approccio corretto alle tematiche ambientali e un miglioramento continuo delle prestazioni ambientali. Il sistema di gestione coinvolge tutta la struttura organizzativa e definisce le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse necessarie a mettere in atto e mantenere attiva la propria politica ambientale e gestire i propri aspetti ambientali.

Lo stabilimento, consapevole dell’ impatto ambientale delle proprie attività, si è dotato di un sistema di gestione ambientale in conformità ai requisiti previsti dalla norma UNI EN ISO 14001, norma per la quale ha ottenuto, nel 2004, la certificazione da parte di un accreditato ente esterno di certificazione.



NORMA UNI EN ISO 14001

Norma volontaria riconosciuta a livello internazionale, emanata nel 1996 e revisionata nel 2004, che specifica i requisiti di un Sistema di Gestione Ambientale per consentire ad un’organizzazione di sviluppare ed attuare una Politica Ambientale e degli obiettivi che tengano conto delle prescrizioni legali e delle informazioni riguardanti gli aspetti ambientali significativi. Tale Sistema di Gestione Ambientale può essere certificato da un ente esterno. Un SGA certificato è una garanzia nei confronti dei lavoratori dell’azienda, degli utenti/clienti e del territorio.

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Tutte le attività facenti parte del Sistema di Gestione Ambientale, quali l'identificazione e la valutazione degli aspetti ambientali significativi, la definizione degli obiettivi e dei programmi di miglioramento, il monitoraggio e la sorveglianza dei parametri ambientali e di funzionamento degli impianti, la formazione del personale, l'identificazione, l'aggiornamento e il rispetto delle prescrizioni legali applicabili, la gestione delle emergenze, la gestione delle verifiche ispettive interne e il riesame periodico del SGA da parte della Direzione sono descritte in un insieme organico di documenti che si integrano e completano a vicenda.

LA DOCUMENTAZIONE DEL SGA ILVA

  • Manuale ambientale - documento di riferimento del Sistema di Gestione Ambientale fornisce una descrizione generale dell’azienda e degli elementi che costituiscono il sistema;
  • Procedure gestionali - trattano materie rilevanti a livello di sistema di gestione ambientale (attività di pianificazione, di attuazione, di controllo, di correzione, e attività di riesame del sistema) che richiedono conformità di comportamento;
  • Procedure operative - definiscono le modalità di svolgimento delle attività relative agli aspetti ambientali significativi;
  • Pratiche operative - definiscono i requisiti e le modalità con cui deve essere eseguita una data operazione, avente caratteristiche di ripetitività nel tempo, sia di tipo tecnico che gestionale;
  • Istruzioni operative - sono prescrizioni non aventi caratteristiche di ripetitività ed aventi applicazione limitata nel tempo.

Per assicurare una corretta attuazione del Sistema di Gestione Ambientale, lo stabilimento ha organizzato al proprio interno l’Ente Ecologia, che identifica e valuta gli aspetti ambientali, nonché definisce e gestisce le diverse procedure del sistema, verificandone il rispetto attraverso la conduzione di verifiche ispettive interne. Tali verifiche periodiche sono un utile strumento per valutare l'efficienza e l’efficacia del sistema.



"Ilva e l'ambiente"

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